Cappe per ristoranti senza canna fumaria e carboni attivi

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Cappe per ristoranti senza canna fumaria e carboni attivi

Possono essere installate ovunque: nei ristoranti, nelle pizzerie, nei locali atti alla produzione di cibo. Sono le cappe per ristoranti senza canna fumaria e carboni attivi, e presentano innumerevoli vantaggi.

Già impiegate da quegli esercizi che non possono evacuare i fumi tramite il classico condotto sul tetto, magari perché siti all’interno di un centro storico, le nostre cappe più innovative impiegano un sistema di purificazione ad UV e permettono di disperdere con efficacia vapori e cattivi odori.

Quando si cuociono i cibi, gran parte dei grassi e degli oli viene “attratta” dalla cappa e lì si deposita: neppure la presenza di filtri antigrasso risolve il problema, dal momento che ne rimuove circa il 60%. Qual è il rischio?

Che si formino funghi, che si sviluppino incendi, che si diffondano cattivi odori in cucina e negli ambienti adiacenti.

Le nostre cappe per ristoranti senza canna fumaria e carboni attivi, impiegando un sistema di depurazione ad UV, scongiurano questi rischi.

E lo fanno unendo l’efficacia dei tradizionali sistemi di filtraggio con l’efficienza delle lampade UV, generando l’ozono che andrà ad abbattere gli odori e i grassi. Sicure, e di facile manutenzione, le nostre cappe UV/C sono una scelta sempre più frequente. Ed è facile capirne il motivo.

Cos’è la cappa UV?

La cappa UV è una cappa speciale, che non prevede la presenza della canna fumaria né quella dei carboni attivi. Il suo funzionamento emula il sistema di purificazione dell’aria per effetto del sole: grassi e oli estratti vengono ossidati a freddo tramite l’emissione controllata di raggi ultravioletti e ozono, a tutto vantaggio della qualità dell’aria e dunque della qualità della vita.

A differenza della normale cappa a condensazione – la cui efficienza peraltro decresce nel tempo, per via dell’accumulo di grassi, polveri e odori – le cappa a UV risolve davvero il problema dell’inquinamento olfattivo. Al suo interno alloggia una lampada UV-C che, attraverso un preciso range di lunghezza d’onda, trasforma l’ossigeno in ozono tramite una reazione fotochimica. Ed ecco che, l’ozono, va ad abbattere efficacemente oli e grassi.

Come funziona la cappa UV?

La cappa UV lavora tramite l’emissione controllata di raggi ultravioletti e ozono: il flusso d’aria entra, attraversa i filtri a labirinto e giunge sulla lampade UV, mentre l’ozono generato reagisce coi grassi e con gli odori riducendoli in modo sensibile.

Composto gassoso sito nella stratosfera, l’ozono aiuta a proteggere la vita sulla Terra generando una barriera che assorbe i raggi ultravioletti del sole, lasciando passare solo gli UVA; attraverso le lampade UV lo si può produrre affinché ossidi la materia organica, così da abbattere i grassi e gli odori presenti nell’ambiente trasformandoli in polvere e in molecole inodore.

Ecco dunque che, attraverso le cappe UV, si andranno a distruggere i virus e i batteri che normalmente – all’interno del canale di estrazione di una cappa tradizionale – si generano.

Fondamentale è, ovviamente, che le lampade UV siano dimensionate in rapporto alla portata della cappa, e dunque ai suoi metri cubi d’aspirazione: solo un impianto dimensionato in modo corretto, e rispondente al fabbisogno del locale in cui viene installato, svolge la sua funzione nel migliore dei modi.

Quali sono i vantaggi della cappa UV

Sono innumerevoli i vantaggi della cappa UV, sia per i ristoranti che per i privati. Innanzitutto, il trattamento a freddo non provoca alcun inquinamento e – l’effetto di ossidazione – abbatte gli odori dell’80% (per la disgregazione delle macromolecole di grasso in prodotti organici e gassosi inodore) e la formazione dei depositi di grassi nei condotti d’aspirazione, riducendo così notevolmente le operazioni di pulizia e manutenzione.

È quindi sicuramente una scelta salubre, quella della cappa UV. Garantisce un’aria più sana, evita la formazioni di germi sui depositi di grasso (a tutto vantaggio dell’igiene); e, dal momento che previene il deposito delle molecole di grasso (per loro stessa natura molto infiammabili), scongiura il rischio di incendi.

Pulizia e manutenzione della cappa UV

Rispetto alle cappe tradizionali, la cappa UV richiede una minor manutenzione e una minor frequenza nelle operazioni di pulizia: va infatti pulita ogni 600 ore d’utilizzo circa, imbevendo un panno nel detergente. A livello di durata, le lampade UV perdono d’efficacia dopo 8000 ore e – se dovessero presentare qualche anomalia – questa verrebbe segnalata dallo spegnimento dei LED di controllo posti sulla cappa.